Un sito in WordPress è facile da creare, è facile da gestire, ma è anche facile da hackerare, perché si tratta di un CMS gratuito e il codice sorgente è disponibile a tutti.

Se a questo aggiungiamo che il 60% dei siti web presenti in rete è creato in WordPress, va da sé che il maggior numero degli attacchi informatici avvenga proprio ai danni di questo CMS.

Ecco quindi 4 strategie per mettere al sicuro i tuoi dati ed evitare spiacevoli sorprese, se e quando gli hacker decideranno di attaccare proprio il tuo sito o il tuo e-commerce.

1. Installa plug-in di sicurezza

I plug-in di WordPress servono per aumentare le funzionalità del sito, ma anche per migliorarne la sicurezza.

Dai plug-in che monitorano gli accessi, ai sistemi di reCAPTCHA, nel database con oltre 55mila plug-in WordPress trovi di sicuro la soluzione che fa al caso tuo per mettere in sicurezza un sito o un e-commerce e proteggere i dati dagli attacchi hacker.

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2. Aggiorna WP, tema e plug-in

Quasi ogni giorno vengono rilasciate nuove versioni dei plug-in, del tema o di WordPress stesso, che fissano bug, errori o falle di sicurezza.

Non aggiornare la versione installata sul tuo sito equivale ad avere una porta blindata e uscire di casa lasciandola volontariamente spalancata.

Se ci tieni davvero alla tua sicurezza, ricorda di aggiornare periodicamente WP, tema e plug-in alla versione più recente così da risolvere quanto meno i problemi che sono già stati individuati da chi ha scritto il codice.

L’aggiornamento di un plug-in è più importante del plug-in stesso. Un plug-in eccellente può nascondere una falla di sicurezza che può essere scoperta in un secondo momento e, se il codice non viene aggiornato, diventa una facile via d’accesso anche per gli hacker alle prime armi.

3. Fai back-up giornalieri

Se subisci un attacco hacker, i tuoi dati vengono rubati e finiscono in cattive mani, ma se hai un back up recente puoi recuperarli senza troppa fatica.

Non è la soluzione che non consigliamo come primaria e preferiamo sempre intervenire con azioni preventive, invece che dopo aver subito l’attacco, ma fare back up regolari e recuperare in tempi brevi buona parte dei dati persi è sempre meglio di niente!

4. Scegli un server sicuro

Molti attacchi ai siti in WordPress non avvengono direttamente al sito, ma avvengono al server su cui è ospitato.

Prendiamo sempre l’esempio di un appartamento in un complesso residenziale. È come se i ladri non entrassero direttamente in casa tua, ma dalle finestre delle scale e, una volta dentro, avessero accesso a ogni appartamento presente nel condominio.

La scelta di un server affidabile e ottimizzato per WordPress è importante perché mette al sicuro anche gli accessi secondari e ti protegge su tutti i fronti, non solo dal furto delle password del back end.

È per questo che devi scegliere server performanti e non affidarti a servizi di hosting che costano poco e, ahinoi, valgono anche poco dal punto di vista della sicurezza.

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